{"id":7992,"date":"2015-12-23T11:00:36","date_gmt":"2015-12-23T10:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bernardrouch.com\/?p=7992"},"modified":"2018-12-24T12:04:55","modified_gmt":"2018-12-24T11:04:55","slug":"i-maya-quale-via-spirituale-dopo-il-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bernardrouch.com\/it\/i-maya-quale-via-spirituale-dopo-il-2012\/","title":{"rendered":"Video: I Maya, quale via spirituale dopo il 2012?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"1140\" height=\"641\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/oAGqt2cUCD4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel calendario Maya come quello Atzeco, troviamo gli stessi simboli. \nAl centro del calendario Atzeco la testa con la lingua di fuori significa dire la verit\u00e0, essere nel vero. \n\nNelle culture antiche il tempo non era lineare, cos\u00ec come \u00e8 concepito in Occidente, ma circolare: esso si svolge all&#8217;interno di cicli che si ripetono avvolti in maniera spiraliforme. Ogni volta il ciclo ricomincia ma con una consapevolezza diversa.\n\nI Maya affermano che quando giunger\u00e0 la fine del tempo, scender\u00e0 Bolon Yokte. Bolon Yokte \u00e8 il dio della guerra, il dio della divisione necessaria per permettere il germogliare dell&#8217;unione, oltre ogni maschera, nella verit\u00e0.\n\nIn Egitto si dice che la dea Sekhmet scender\u00e0 nei tempi della fine. Si tratta di una figura femminile con la testa da leone: rappresenta i nostri impulsi primari, istintivi, la parte considerata oscura che non sempre vogliamo vedere. E&#8217; la parte che crea malattie e guerre, per mettere in evidenza le guerre interiori.\nSekhmet ci fa accorgere che siamo in guerra contro un aspetto di noi che non vogliamo riconoscere, perch\u00e9 abbiamo paura di lasciarlo emergere. \nSekhmet, come Bolon Yokte, semina la divisione&#8230; per favorire l&#8217;unit\u00e0.\n\nIn India la dea Kali ci dice che quando siamo in contatto con la parte profonda dentro di noi, quella oscura che ci fa arrabbiare o dove scorre la nostra irruenza, allora siamo veri e coerenti, siamo noi stessi. Non ci sono pi\u00f9 maschere n\u00e9 falsit\u00e0, n\u00e9 guerre dentro di noi.\n\nKali \u00e8 la nostra parte che va in crisi, rappresenta i &#8220;momenti di basso&#8221;. \nI momenti difficili sono le pi\u00f9 grandi opportunit\u00e0 per crescere&#8230; Cresciamo di pi\u00f9 affrontando e guardando i nostri lati oscuri, che vedendo solo le nostre qualit\u00e0&#8230;\n\nTantrismo \u00e8 ricollegarsi con la parte pi\u00f9 irruente, naturale ma anche sana, quella che riesce a dire le cose come stanno.\n\nLa dea Sekhmet \u00e8 la Sfinge invertita: chi ha maturato e accettato Sekhmet diventa come la sfinge: accetta e accoglie la forza animale dentro di s\u00e9, ma rimane con la testa sopra.\n\nMolte cose che accadranno all&#8217;umanit\u00e0, stanno gi\u00e0 accadendo su di noi come individui, adesso. Noi stiamo gi\u00e0 vivendo i cambiamenti futuri su di noi. Non ci sar\u00e0 una distruzione fisica ma la presenza di un fuoco diverso&#8230; dentro di noi.\n\nSi tratta di accettare di ritrovare il nostro fuoco interiore e uscire dalla sonnolenza, dal &#8220;dormire dell&#8217;anima&#8221;. \n\nLa data del 2012 probabilmente non rappresenta la fine effettiva del calendario, a causa di probabili aggiustamenti che si sono verificati nel corso dei secoli, tuttavia \u00e8 certamente un momento di preparazione.\n\nDobbiamo osare guardare oltre le maschere, e poi tagliare i rami secchi: accettare di morire un po&#8217; a quello che pensiamo di essere.\nKali, Sekmeth&#8230; hanno il meccanismo del rinnovamento: non c&#8217;\u00e8 certezza assoluta: l&#8217;unica certezza \u00e8 che tutto cambia&#8230; occorre avere il dubbio sano che ci porta a rimetterci in discussione e a predisporci a nuove nascite.\n\nIl nostro miglior insegnante che ci aiuta a guardare dentro di noi \u00e8 la coppia, la relazione con l&#8217;altro.\nLa coppia tira fuori gli aspetti nascosti di noi, ma dobbiamo recuperare prima di tutto la coppia interiore: non \u00e8 l&#8217;altro che dobbiamo integrare ma un altro &#8220;me stesso&#8221;, che dobbiamo imparare ad amare davvero per trovare la via dell&#8217;unione&#8230; \n\nIl tantrico usa gli aspetti che normalmente fanno cadere l&#8217;uomo, per farlo risalire. Ossia \u00e8 una persona capace di accettare gli ostacoli come una crescita.\n\nIl 2012 ci chiede di affrontare il gallo, il serpente e il cinghiale.\n\nGallo: rappresentano l&#8217;orgoglio spirituale, il fare tutto in un modo assoluto decidendo che sia Verit\u00e0.\nSerpente: rappresenta gli arrangiamenti, i &#8220;comfort&#8221;, il &#8220;lasciar stare&#8221; per sicurezza, per pigrizia, perch\u00e9 &#8220;tanto non cambia niente&#8221;, perch\u00e9 &#8220;mi conviene&#8221;, perch\u00e9 &#8220;non si sa mai&#8221;&#8230; \u00e8 il lavoro sbagliato e che ci annoia, ma che continuiamo a praticare perch\u00e9 mi d\u00e0 la certezza di pagare le vacanze&#8230;\nCinghiale: \u00e8 l&#8217;ignoranza, la mancanza di curiosit\u00e0, il chiudersi in s\u00e9 senza scoprire n\u00e9 cercare il sapere, il lasciar stare perch\u00e9 &#8220;tanto i problemi si risolvono da soli&#8221;.\n\nDietro l&#8217;aspetto che in apparenza \u00e8 ombra, c&#8217;\u00e8 la nostra pi\u00f9 grande forza&#8230; ma abbiamo paura di essere forti&#8230;<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel calendario Maya come quello Atzeco, troviamo gli stessi simboli. 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