{"id":7199,"date":"2012-02-13T19:09:36","date_gmt":"2012-02-13T18:09:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bernardrouch.com\/?p=7199"},"modified":"2018-12-13T19:16:51","modified_gmt":"2018-12-13T18:16:51","slug":"ritrovare-il-sacro-e-guarire-dentro-video-della-conferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bernardrouch.com\/it\/ritrovare-il-sacro-e-guarire-dentro-video-della-conferenza\/","title":{"rendered":"Ritrovare il sacro e guarire dentro &#8211; Video della conferenza"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"1140\" height=\"641\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/twlpiLhfLvc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viaggio verso il sacro, verso ci\u00f2 che \u00e8 oltre l&#8217;ordinario.Il sacro prende tante forme. La simbologia in Egitto esprime la dimensione del sacro in molti modi&#8230;La nostra parte ombra rappresenta una importante opportunit\u00e0 per progredire.L&#8217;ombra mette in risalto la luce, e viceversa.Dietro l&#8217;apparente dualit\u00e0 c&#8217;\u00e8 l&#8217;unit\u00e0, scopo della vita spirituale&#8230;L&#8217;anima del mondo \u00e8 un altro concetto sacro molto importante: \u00e8 una matrice divina nella quale \u00e8 immersa l&#8217;umanit\u00e0.Sophia rappresenta la saggezza, e nel Cristianesimo \u00e8 stata associata allo Spirito Santo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi abbiamo scisso noi stessi dalla matrice divina che ci circonda continuamente, come una foglia che si taglia via dal ramo.Ma basta collegarsi con la preghiera, la meditazione o lo strumento che pi\u00f9 ci \u00e8 affine, per collegarci con una profonda saggezza interiore, che ci accumuna tutti, e dove si trovano quelli che Jung chiamava i Grandi Archetipi.Il Sacro \u00e8 quella parte che ci collega con l&#8217;alto e il basso, e non ci fa pi\u00f9 dividere da tutto ci\u00f2 che \u00e8 intorno a noi&#8230; quindi \u00e8 attraverso il Sacro che uniamo ombra e luce, femminile e maschile&#8230;&#8221;Viaggio verso il sacro&#8221; \u00e8 una famosa rappresentazione tibetana che rappresenta le tappe da affrontare nel percorso spirituale. Esso ci mostra il &#8220;viaggio&#8221; di un monaco e narra dei suoi incontri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Il monaco va fuori di casa. Riguarda la struttura mentale, l&#8217;andare fuori dalle proprie certezze, dai dogmi, per fare esperienza in prima persona. Per uscire ci sono due strumenti. Il primo \u00e8 l&#8217;ascia: per saper dividere ci\u00f2 che \u00e8 buono da ci\u00f2 che non lo \u00e8, collegandoci attraverso l&#8217;anima del mondo. Come? Con il secondo strumento: il gancio, che \u00e8 la curiosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. Il monaco cerca l&#8217;elefante.Dobbiamo cercare l&#8217;elefante, che \u00e8 la Coscienza. L&#8217;elefante va di qua e di l\u00e0 perch\u00e9 accanto vi \u00e8 una piccola scimmia che lo distrae&#8230; la scimmia oggi sono le tante distrazioni (tv, computer, pensieri&#8230;) che mettono alla prova i nostri intenti. Vogliamo fare qualcosa ma la &#8220;scimmia&#8221; ci porta infine a fare qualcos&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. Incontro con il fuoco. Durante questo percorso, dopo un entusiasmo iniziale, mostriamo il nostro carattere attraverso la capacit\u00e0 di essere costanti. &#8220;Costanza&#8221; \u00e8 una parola che non \u00e8 pi\u00f9 di moda&#8230; Essa \u00e8 rappresentata dal fuoco, che brucia e purifica, ma alla fine porta ottimi frutti, cio\u00e8 intuizioni e rivelazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. Una macchia bianca cresce sull&#8217;elefante.Cercando l&#8217;elefante-coscienza, alla fine sviluppiamo una maggiore intelligenza. Allora iniziamo a guardarci, ad avere coscienza di quello che facciamo. Sviluppiamo la capacit\u00e0 di accorgerci che siamo attori e spettatori allo stesso tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5. La testa dell&#8217;elefante diventa bianca, e il monaco tiene l&#8217;animale con un gancio.L&#8217;elefante chiede: &#8220;Chi sei tu, che mi stai tirando con un gancio?&#8221;Siamo noi che guardiamo noi stessi. Ci osserviamo.Ma ora c&#8217;\u00e8 anche un nuovo animale: il coniglio. Il coniglio \u00e8 la noia (&#8220;Ancora una meditazione?! Ancora devo auto-osservarmi?!&#8221;). Adesso che ci guardiamo, ci stufiamo di noi stessi perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;eccitazione della scoperta. Adesso bisogna semplicemente fare pratica. E questo significa diventare adulti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6. Il monaco si avvicina di pi\u00f9 all&#8217;elefante, e comincia a usare l&#8217;ascia.Con l&#8217;ascia della pratica, egli effettua delle scelte. Dice: &#8220;Questo voglio viverlo, e questo no. Questo va bene, e questo no. Non voglio ripetere le stesse esperienze di prima, ora sono adulto!&#8221;E il coniglio e la scimmia cominciano a diventare bianchi anch&#8217;essi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7. (5) A questo livello, il monaco passa davanti agli animali. Comincia a capire che la sua vita pu\u00f2 essere decisa da lui. La domanda fondamentale qui \u00e8: che direzione devo prendere?per avere la risposta deve collegarsi con l&#8217;anima interiore.Si tratta di comprendere qual \u00e8 il proprio compito di vita. C&#8217;\u00e8 una responsabilit\u00e0 pi\u00f9 grande.C&#8217;\u00e8 anche una conchiglia che ha delle spirali, che rappresentano la salita verso il centro, dove tutto ha un senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8. A questo punto la scimmia e l&#8217;elefante sono sempre pi\u00f9 bianchi. La scimmia, inoltre, \u00e8 docile e in fondo alla coda. non \u00e8 pi\u00f9 lei a guidare la mia vita. Non mi distrae, se non quando scelgo in prima persona di prendermi delle distrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">9. Nel passo successivo, il monaco lascia il gancio con cui teneva l&#8217;elefante, e  butta via l&#8217;ascia. Il monaco ora si trova in mezzo tra l&#8217;elefante e la scimmia. Sceglie quando essere serio, o quando essere bambino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">10. Infine, la scimmia, diventata bianca, va a mangiare i frutti dell&#8217;albero.Significa che possiamo distrarci completamente, senza perdere il filo della coscienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggio verso il sacro, verso ci\u00f2 che \u00e8 oltre l&#8217;ordinario.Il sacro prende tante forme. 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