{"id":148,"date":"2012-11-29T19:04:27","date_gmt":"2012-11-29T19:04:27","guid":{"rendered":"http:\/\/terapie.org\/it\/?p=148"},"modified":"2019-03-22T06:44:31","modified_gmt":"2019-03-22T05:44:31","slug":"lattualita-del-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bernardrouch.com\/it\/lattualita-del-2012\/","title":{"rendered":"L&#8217;attualit\u00e0 del 2012"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/fiore-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1397\"><img decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"166\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/fiore-1.jpg\" alt=\"Fiore\" class=\"wp-image-7421\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono pochi argomenti che, nati dai movimenti alternativi, hanno avuto un impatto cosi importante sulla societ\u00e0 in generale. Da una riflessione riservata all\u2019ambiente dei conoscitori del Messico, come era negli anni 90, oramai \u00e8 di dominio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tante cose si dicono oggi su ci\u00f2 che dovrebbe succedere nel 2012. Tanto che oggi ci sono articoli dedicati all\u2019argomento su riviste di larga diffusione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"166\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/bolon-yokte.png\" alt=\"Bolon Yokte\" class=\"wp-image-7422\"\/><figcaption>Bolon Yokte<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sfortunatamente, diffusione fa rima sovente con disinformazione. Dalla riflessione iniziale, profonda e arricchente quale era, eccola trasformata sovente in idea semplicistica che veicola un vecchio riflesso di paura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorpreso dall\u2019interesse del pubblico sull\u2019argomento, un editore italiano mi diceva cinque anni fa che si trattava solo di un effetto della moda. Giocoforza bisogna constatare che si tratta di un\u2019ondata di fondo che sta solo iniziando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 13 novembre 2009 uscir\u00e0 in prima assoluta negli Stati Uniti un film intitolato 2012. Si tratta di un film sensazionale che descrive gli avvenimenti nel modo pi\u00f9 drammatico che si possa immaginare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 il 21 dicembre 2012?<\/strong><br>Il calendario Maya \u00e8 composto da anni di 360 giorni (tun). 400 anni formano un baktun, cio\u00e8 144.000 giorni. Il calendario maya comprende 13 baktun in totale. Poich\u00e9 la fine del mondo precedente \u00e8 stata fissata dai Maya all\u201911 agosto 3114 a.C., il calendario ciclico riprender\u00e0 il 21 dicembre 2012.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"50\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/iscrizione.jpg\" alt=\"iscrizione\" class=\"wp-image-7423\"\/><figcaption>iscrizione<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa iscrizione primordiale e mezza cancellata, del monumento n. 6 del sito di El Tortuguero in Messico, indica che alla fine del 13\u00b0 baktun, il dio Bolon Yokte scender\u00e0 sulla terra. Questo Dio \u00e8 sovente rappresentato come il Dio del conflitto, della guerra e dei mondi inferiori. Non \u00e8 dunque di distruzione che si tratta, ma della discesa di un Dio. Come nel caso di altre civilt\u00e0 antiche, bisogna tradurre \u201cdiscesa\u201d con un cambiamento di atteggiamento dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le origini<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire meglio, bisogna mettere questo movimento in un contesto pi\u00f9 generale. Dalla nascita delle grandi religioni attuali, la nozione di \u201cfine dei tempi\u201d \u00e8 una costante. Questo pensiero escatologico si \u00e8 sviluppato molto in seno al cristianesimo. Basta leggere il vangelo di Luca per convincersene: \u201cve lo dico: questa generazione non passer\u00e0 senza che tutto ci\u00f2 accada\u201d (1). Gli apostoli stessi erano convinti che sarebbero stati testimoni del ritorno del Cristo. Giovanni non dice forse: \u201c se voglio che rimanga finch\u00e9 io venga, che importa a te?\u201d (2).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/iscrizione-grande.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7424\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, c\u2019\u00e8 stata la paura dell\u2019anno 1000 in cui numerosi pensavano che il mondo stava arrivando alla fine. Questo timore arrivava dalla lettura dell\u2019Apocalisse di San Giovanni: \u201c poi vidi scendere dal cielo un angelo che aveva le chiavi dell\u2019abisso e una grande catena in mano. Afferr\u00f2 il dragone, l\u2019antico serpente, che \u00e8 il diavolo e Satana, e lo leg\u00f2 per mille anni. Lo getto nell\u2019abisso, chiuse e sigill\u00f2 l\u2019ingresso al di sopra di lui, in modo che non seducesse pi\u00f9 le nazioni, fino a che i mille anni non passino. (\u2026) quando i mille anni saranno passati, Satana sar\u00e0 liberato dalla sua prigione. Uscir\u00e0 per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra. \u201c (3)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un altro ordine di idee,ricordiamoci della paura che si viveva alla vigilia dell\u2019anno 2000. Comunque, da una ventina d\u2019anni questo fenomeno si sta accelerando. Ci sono sempre pi\u00f9 regolarmente degli annunci di date di sconvolgimenti. Tutti questi movimenti hanno in comune l\u2019annuncio di una scadenza al di l\u00e0 della quale niente sar\u00e0 pi\u00f9 come prima. Sul dopo-scandenza regna sempre un flusso che lascia sovente la porta aperta a tutte le paure inconsce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La fine del mondo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le informazioni pi\u00f9 disparate circolano sui giornali, su certi libri e su Internet. Come non restare sorpresi dal numero di cose a volte contraddittorie che possono dirsi qua e l\u00e0. \u00c8 ben difficile orientarsi in un tale ammasso di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa rientra nel possibile e cosa invece rientra pi\u00f9 nell\u2019immaginario di autori privi di pubblico? La prima cosa che non bisogna perdere di vista nel momento in cui si affronta un tale argomento, \u00e8 il buon senso. Questo buon senso profondo, terreno che \u00e8 una vera bussola per capire la situazione. Le cose vere sono sovente semplici e facili da capire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanti annunci di grandi sconvolgimenti climatici, di terremoti, di cataclismi di ogni genere sentiamo? La terra, come tutto ci\u00f2 che esiste, ha conosciuto un inizio e quindi conoscer\u00e0 una fine. Nutrire questo genere di idee, \u00e8 alimentare un serbatoio di paure. Questo catastrofismo, non \u00e8 forse la leva di cui si servono la maggior parte dei governi per far esplodere le guerre e limitare le libert\u00e0? \u00c8 verso questo modo di funzionare che dobbiamo andare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo meccanismo \u00e8 abbastanza classico attraverso tutta la storia. Bisogna riprodurre questa famosa paura dell\u2019anno 1000 in cui dei predicatori passavano in rassegna le campagne predicando il pentimento? Sono stupito dal pessimismo delle teorie avanzate intorno al 2012. 2000 anni fa, un uomo ripeteva a chi desiderava ascoltarlo: \u201c uomini di poca fede\u201d (4). Questo discorso non ha fatto una piega.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I discendenti dei Maya stessi lo dicono, non si tratta della fine del mondo, ma della fine di un mondo. Sono dei modelli di pensiero, dei vecchi riflessi che sono in corso di cambiamento. Ne va dell\u2019umanit\u00e0 e di noi stessi , le trasformazioni hanno bisogno di tempo per maturare. Un cambiamento rapido e brutale non servirebbe a nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esigenza di coerenza con il nostro impegno interiore, ci rende portatori di speranza. Portatori non solo attraverso la parola, ma anche attraverso atti concreti. Partecipare, accompagnare il cambiamento, e anche a volte precederlo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quale cambiamento ci attende?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stele Maya del sito di El Tortuguero rivela che il Dio Bolon Yokte \u201cscender\u00e0\u201d sulla terra. Al di l\u00e0 del nome impronunciabile, si sanno poche cose sul suo conto. Ritroviamo in lui le caratteristiche della dea egizia Sekhmet che, secondo la tradizione sarebbe anche lei discesa sulla terra. Lei condivide con Bolon Yokte le caratteristiche di Divinit\u00e0, della guerra e dei mondi inferiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna capire che i \u201cmondi inferiori\u201d dell\u2019epoca, non sono gli inferi di cui potremmo avere la visione noi oggi. Sono a immagine dei nostri propri demoni interiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La venuta di Sekhmet sulla terra, significava lo scatenamento delle passioni, la liberazione delle forze interiori. \u00c8 un caso se il suo nome \u00e8 diventato sinonimo di terapeuta durante il medio impero? I suoi sacerdoti padroneggiavano le arti della terapia\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se questo oggi pu\u00f2 sembrare sorprendente, la guerra, presso i Maya, come tra gli Egizi, era soprattutto un mezzo per risolvere i conflitti, i disaccordi. Come nella malattia, Sekhmet \u00e8 stata inviata sulla terra per far scoppiare un ascesso.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" width=\"140\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/sekmet.jpg\" alt=\"Sekmet\" class=\"wp-image-7425\"\/><figcaption>Sekmet<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ritrova questo concetto nell\u2019India antica che parla di Kali Yuga (5) per descrivere l\u2019epoca attuale. Kali Yuga si traduce con epoca di kali, la nera, o ancora con epoca del vizio. Kali rappresenta uno di quattro aspetti della madre divina, quello della distruzione per la ricostruzione. Le passioni sono lasciate libere per permetterci di ritrovare la nostra natura essenziale. I valori morali sono rimessi in questione per far nascere dei nuovi principi basati pi\u00f9 sull\u2019esperienza che sulla credenza. Kali e Sekhmet sono tutte e due associate alla fase delle mestruazioni nel ciclo mestruale: una fase necessaria per permettere un rinnovo interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ci\u00f2 che gli Egizi hanno immaginato con il passaggio dalla natura passionale di Sekhmet con la testa da leone, alla serenit\u00e0 della sfinge che senza negare il suo corpo da leone, ha posato sopra la testa di un uomo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/sfinge.jpg\" alt=\"Sfinge\" class=\"wp-image-7426\"\/><figcaption>Sfinge<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto in comune che si trova nei racconti apocalittici \u00e8 la descrizione di uno stato di confusione che regna all\u2019approssimarsi del cambiamento. Confusione in cui si mescolano ogni genere di informazioni. Non \u00e8 ci\u00f2 che si osserva gi\u00e0 oggi? I canali di informazione si sono moltiplicati: internet, televisione, cinema, telefono. Offrono una cassa di risonanza a tutti coloro che hanno sete di sensazionalismo, o che agiscono in preda alla paura. Informazioni disparate si accumulano e ci invitano sempre pi\u00f9 a esercitare il nostro discernimento. Non si tratta di rinnegare tutto, ma di riconoscere ci\u00f2 che ci fa veramente crescere.<br>Sta a noi saper ritornare al cuore di noi stessi per poter \u201csentire\u201d il segnale silenzioso. Quello che ci permette di sapere se una affermazione risuona in noi o no. Il Cristo riassume questo concetto con una parabola: \u201c i ladri e i briganti sono venuti, ma le pecore non li hanno ascoltati. (\u2026) il buon Pastore conosce le sue pecore, esse riconosceranno la sua voce.\u201d (6)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando accadr\u00e0 questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa domanda veniva posta al Cristo 2000 anni fa dagli apostoli stessi. Ecco ci\u00f2 che Lui risponde: \u201cguardate il fico e tutti gli altri alberi. Appena iniziano a germogliare voi non dovete fare altro che osservarli per capire che l\u2019estate \u00e8 vicina. Allo stesso modo, anche voi, appena vedrete che ci\u00f2 accade, saprete che il regno di Dio \u00e8 vicino. \u201c (7)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quali sono i germogli? Credo che i primi innegabili germogli non siano altro che noi stessi\u2026 Da 20 anni il numero di gente in ricerca \u00e8 considerevolmente aumentato. Lo sviluppo delle medicine alternative \u00e8 senza precedenti. La crescita del numero di libri, e di riviste dedicate allo sviluppo personale \u00e8 esponenziale, portando i libri spirituali alla portata di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni 80, eravamo poco numerosi a leggere dei libri che all\u2019epoca erano denominati \u201cesoterici\u201d. Erano diffusi da un pugno di piccoli editori e erano sovente relegati a un piccolo scaffale nelle librerie. Oggi le cose si sono evolute. Ci\u00f2 che cambia anche, \u00e8 che questo movimento, all\u2019ora limitato essenzialmente al dominio spirituale, prende una dimensione sociale, politica. Una azione concreta \u00e8 in corso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il messaggio \u00e8 chiaro: i segni sono sotto i nostri occhi, un nuovo mondo sta nascendo. Allo stesso modo, invece di interpretare gli sconvolgimenti cosmici o storici come segni precursori di una catastrofe, il Cristo vi discerne al contrario l\u2019annuncio di un avvenire. Un rinnovamento si \u00e8 gi\u00e0 innescato in modo irreversibile ed \u00e8 gi\u00e0 iniziato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro la parabola del fico si nasconde anche un\u2019altra lettura. Gli alberi sono un punto di riferimento stupefacente. Seguono in diretta la pulsazione del cuore della nostra umanit\u00e0 e ci danno informazioni sullo stato di avanzamento del cambiamento che ne segue. Da 25 anni lavoro nel campo della percezione sottile, mi sento di affermare che anno dopo anno, la qualit\u00e0 energetica degli alberi evolve. Sono un indicatore molto preciso del cambiamento della terra.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"208\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/akhenaton_nefertiti.png\" alt=\"Akhenaton e Nefertiti mentre giocano coi loro figli sotto lo sguardo del Dio Aton\" class=\"wp-image-7427\"\/><figcaption>Akhenaton e Nefertiti mentre giocano coi loro figli sotto lo sguardo del Dio Aton<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se crediamo alle tradizioni antiche, sciamaniche, le cose sono seguite da molto vicino al livello del cuore dell\u2019umanit\u00e0, cio\u00e8 dal sole centrale al centro della terra. Colui che \u00e8 stato chiamato \u201cre del mondo\u201d (8) nel buddhismo tibetano o ancora \u201cMahatma della terra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come prepararsi?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un\u2019epoca in cui \u00e8 cos\u00ec facile dibattere di idee e concetti, \u00e8 pi\u00f9 che mai importante relegarsi alla terra. \u00c8 sprofondando le radici nel cuore di questa che \u00e8 possibile collegarsi all\u2019umanit\u00e0 come a un tutto. Questa sensazione da una forza poco comune, perch\u00e9 diventa evidente che non siamo pi\u00f9 gocce isolate che da sole non possono fare niente. Anzi, al contrario, diventiamo la goccia che sa di appartenere all\u2019oceano intero. Diventiamo parte ricevente dell\u2019evoluzione dell\u2019umanit\u00e0 stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per aiutare questa presa di contatto, ecco una meditazione semplice ispirata da quelle che praticavano gli egizi al tempo del faraone Akhenaton (9).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di sedersi e di prendere contatto con il suolo, di sentire le proprie radici sprofondare nel suolo e a mettersi in contatto con la terra e di richiamare la sua presenza vibrante al centro del nostro petto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lentamente e con fluidit\u00e0, spostate la vostra coscienza al centro della terra fino a che non vi identificherete con il centro stesso della terra. Dopo un po\u2019 di impregnazione del nostro amore, la presenza del cuore della terra si confonder\u00e0 con la presenza del nostro cuore. Il nostro cuore diventer\u00e0 il cuore della terra, e il cuore della terra il nostro. In questo momento di comunione intensa, le informazioni sul futuro del nostro pianeta si impregneranno in noi. Non sar\u00e0 per forza cosciente, ma ci sar\u00e0 un legame che poco a poco si tesser\u00e0 tra la terra e noi stessi e che permetter\u00e0 al nostro lavoro di inscriversi in uno schema globale dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi la nostra coscienza potr\u00e0 fare il cammino inverso facendo ritornare la coscienza della terra nel suo insieme al livello del cuore. Poi ringraziarla per l\u2019esperienza vissuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esiste un meccanismo a cui poche persone danno importanza. Ogni notte, che lo vogliamo o no, noi riportiamo alla nostra coscienza molte informazioni. Alcuni sogni ci segnano molto e ci danno delle indicazioni precise sul nostro ruolo in seno al \u201cgrande piano\u201d. Attraverso dei tocchi successivi il linguaggio dei sogni ci indica il cammino da prendere e ci prepara al ruolo che avremo, per quanto umile esso sia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A mo\u2019 di conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi tempi di cambiamento, credo che abbiamo una responsabilit\u00e0 particolare. Se i nostri ideali non si riflettono in una azione concreta, quale discorso possiamo fare? Le parole sono vane se non sono accompagnate dai fatti. La malattia di cui soffriamo oggi come umanit\u00e0 \u00e8 quella di non andare fino in fondo alle nostre idee. Noi iniziamo una riflessione senza arrivare fino alle sue conseguenze. Per paura, per sentimento di colpa, noi tratteniamo la forza di ci\u00f2 che batte nel nostro petto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se abbiamo iniziato un reale percorso interiore, la prima domanda da farci \u00e8 di sapere come aiutare il meccanismo di cambiamento che \u00e8 in atto. \u00c8 un reale risveglio delle coscienze che dobbiamo accompagnare. Perch\u00e9 ci\u00f2 sia possibile, non dimentichiamo il vecchio proverbio: \u201cil primo prossimo \u00e8 se stesso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" width=\"190\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/gandhi.jpg\" alt=\"Gandhi\" class=\"wp-image-7428\"\/><figcaption>Gandhi<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita ci chiede pi\u00f9 che mai di cominciare a cambiare noi stessi, ci\u00f2 che desidereremmo veder evolvere nell\u2019altro. Gandhi diceva molto giustamente a proposito: \u201csiate il cambiamento che volete vedere nel mondo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo delle forze separatiste che noi viviamo oggi e quello di dividere per insegnarci l\u2019importanza della coerenza interiore. Ci inducono a mentire, a mentire a noi stessi per insegnarci la forza della verit\u00e0 interiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ci\u00f2 che all\u2019incirca diceva il profeta Maometto a un suo discepolo parlando del tempo della fine (10).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/maometto.jpg\" alt=\"Maometto\" class=\"wp-image-7429\" srcset=\"https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/maometto.jpg 240w, https:\/\/www.bernardrouch.com\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/maometto-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><figcaption>Maometto<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapere che la terra si avvicina a una fase di mutamento non deve farci perdere l\u2019istante presente. Al contrario, questo d\u00e0 un\u2019altra intensit\u00e0 allo sguardo che possiamo avere sulla realt\u00e0. Questo permette di porci la domanda di chi ci fa vivere e respirare. Una presenza in ogni istante della vita che ci permette di essere di volta in volta attori e spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Bernard Rouch<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Note<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Luca XXI, 33<\/li><li>Giovanni XXI, 23<\/li><li>Apocalisse (XX, 1 \u00e0 8.)<\/li><li>Matteo XIV, 31<\/li><li>Surya-Siddhanta: A Text Book of Hindu Astronomy (1858) di Ebenezer Burgess Kessinger Publishing<\/li><li>Giovanni X, 8<\/li><li>Luca XXI, 29<\/li><li>F. Ossendowski \u00ab B\u00eates Hommes et Dieux \u00bb, \u00c9d J\u2019ai Lu A 202. Lobsang Rampa, \u00ab Twilight \u00bb Corgi Books n\u00b0 0552 09767 5 pagina 20<\/li><li>Daniel Meurois-Givaudan \u00ab Cos\u00ec curavano \u00bb, \u00c9d Amrita<\/li><li>Abd al-Rahman ibn Sakhr Al-Azdi, \u00ab Bukhari \u00bb<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono pochi argomenti che, nati dai movimenti alternativi, hanno avuto un impatto cosi importante sulla societ\u00e0 in generale. 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